Il tartufo nelle Marche

Nelle Marche la provincia di Pesaro Urbino è forse la provincia tartufigena con la migliore vocazione in Italia. Qui si trovano tutte le specie di tartufo commercialmente più importanti.

I suoi centri più famosi sono Acqualagna, Sant’Angelo in Vado, S.Agata Feltria e Pergola, sedi di mercati di importanza nazionale del Tartufo Bianco Pregiato. Altre località famose per il tartufo sono Carpegna, Urbino, Novafeltria, Sassocorvaro, Cagli, Fossombrone.

tartufo nero

tartufo bianchetto

 tartufo estivo

tartufo invernale

tartufo nero liscio

tartufo di bagnoli

Tartufo
nero
Tartufo
bianchetto
Tartufo
estivo
Tartufo
invernale
Tartufo
nero liscio
Tartufo
di Bagnoli

La conservazione del tartufo

E’ possibile conservare in diversi modi il tartufo bianco o nero, ma consigliamo in particolare di utilizzate un contenitore a chiusura ermetica, in modo che il profumo non si disperda.

Prima di porli nel contenitore pulite il tartufo: la pulizia va fatta con uno spazzolino di durezza media o con un pennellino per eliminare la maggior parte della terra, quindi con un panno per togliere la rimanenza, il tutto fatto con delicatezza.
Dopo aver disposto i tartufi nel contenitore, ricopriteli con del riso che ne manterra’ l’umidita’ costante e non li fara’ ne’ asciugare ne’ marcire e recuperateli solo al momento dell’uso.

Il riso per conservare i tartufi ne assorbirà il profumo, quindi non buttatelo ma utilizzatelo per farne degli ottimi risotti.
Come dicevamo i tartufi piu’ pregiati si mangiano crudi, tagliati con il tagliatartufi al momento di servirli direttamente sulla vivanda pronta posta nel piatto. Qualita’ meno pregiate trovano un ottimo utilizzo come guarnizione o nella preparazione delle salse, questi ultimi vanno prima tagliati a pezzetti e messi a insaporire in padella con olio, aglio, acciuga e timo, quindi cosparsi sulla vivanda pronta posta nel piatto.

La ricetta: agnolotti al burro tartufato

agnolotti al burro tartufatoINGREDENTI:
dosi per 6 persone: 500 gr. ravioli freschi, 100 gr. burro, pasta tartufo bianco, 3/4 cucchiai di Grana Padano, sale e pepe q.b.

COME SI PREPARA:
riempite una grossa pentola con dell’acqua, salatela e quando bolle tuffate gli agnolotti che dovranno cuocere per circa 5 minuti a fuoco basso. Scolateli e versateli in un tegame dove avrete fatto sciogliere il burro.
Mescolate con delicatezza,aggiungete il Grana Padano, aggiustate il sale, il pepe ed unite, a vostro piacere, un po’ di pasta di tartufo.
Date un ultima mescolata e servite subito.
Nel caso abbiate un tartufo bianco, omettete il grana grattugiato e la pasta di tartufi.

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