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Affresco Malatestiano a Clusone (BG)

16 Ottobre 2008

rosa malatestianaUn esperto d’arte, Paolo Parri scopre che l’affresco del Palazzo Comunale di Clusone in provincia di Bergamo, sia stato commissionato da Pandolfo Malatesta III nel 1414, quando questi oltre che Signore di Fano, era diventato anche Signore di Bergamo, Brescia e Cremona. Si tratta di un trittico con al centro la “Madonna con il Bambino” che regge in mano due rose, ai lati San Cristoforo e San Sigismondo. L’emblema della Rosa era stato adottato da Pandolfo a Fano come si vede nei capitelli delle colonne del portico inferiore del Palazzo Malatestiano. Il numero delle due rose allude probabilmente ai fratelli Carlo, signore di Rimini e lo stesso Pandolfo, il cui sodalizio era esemplare tanto da sucitare grande ammirazione nei governanti del tempo.

Eventi da gustare

13 Ottobre 2008

sagra della castagnaA Lunano dal 15 al 16 ottobre “Sagra della Castagna”

A Piobbico  dal 15 al 16 ottobre “Mostra Mercato del Fungo”

A Talamello il 05 novembre “Fiera del formaggio di fossa” La festa del formaggio di fossa avviene a Talamello in provincia di Pesaro-Urbino. In questa sagra si ha la possibilità di degustare questo celebre formaggio conosciuto in tutto il mondo sia per il suo sapore che per il suo metodo di stagionatura. Si tratta di un formaggio misto (a base di latte di pecora e di mucca) dal sapore delicato e leggermente piccante. La sua stagionatura avviene in alcune fosse di arenaria sigillate ermeticamente dove viene tenuto per circa tre mesi. Questo particolare tipo di stagionatura pare che prFormaggio di fossaovenga da un’abitudine assunta dai contadini del XV secolo che, per difendersi dai periodici saccheggi, nascondevano i loro approvigionamenti nelle fosse di tufo.

Cartoceto - Mostra Mercato dell’olio Dop il 2 e 9 novembre - 32a Edizione.  Esposizione e vendita di olio, olive ed altri prodotti tici locali; artigianato artistico, mostre d’arte e convegni a tema - Nelle due domeniche gli immancabili stand espositivi dei produttori del territorio, con la loro carrellata di olive in bella mostra, oli, salse e marmellate dagli inconfondibili sapori. Per informazioni tel. 0721.898437

Mostra del tartufo

13 Ottobre 2008

escursioni nel montefeltro

Con l’autunno l’etroterra della provincia di Pesaro e Urbino si tinge di colori caldi, tipici di questa stagione. E’ il periodo del tartufo prodotto principe del Montefeltro come pure lo è il formaggio di fossa, delle castagne e del vino nuovo dei colli di Pesaro, di olive e di olio, quello “bon” di Cartoceto.

Il calendario degli eventi propone tante iniziative golese per i palati più raffinati. Eccone alcune da non perdere:

PERGOLA 13^ fiera del tartufo dal 5 al 19 ottobre (solo week end). Musica stand, taverne, spazio giochi e visite guidate.

SANT’ANGELO IN VADO celebra la 45^ fiera nazionale del Tartufo Bianco pregiato dall’11 ottobre al 2 novembre. Per l’occasione cantine aperte con stand gastronomici, degustazioni, mostra del tartufomostre, convegni, mercatino, spettacoli e visite guidate.

SANT’AGATA FELTRIA  24° edizione, 05 - 12 - 19 - 26 - ottobre.   Grande rassegna fieristica che nelle domeniche di Ottobre richiama numerosi estimatori del prelibato e profumatissimo tartufo bianco pregiato. I visitatori troveranno anche quest’anno, accanto al celebre tubero, tutti i prodotti autunnali che questa generosa terra appenninica offre: funghi, castagne, miele, erbe officinali, prodotti della pastorizia e della agricoltura e, inoltre, manufatti dell’artigianato rurale ed artistico.

ACQUALAGNA 43^ fiera Nazionale del Tartufo Bianco 26 ottobre e 1,2,8,9 novembre stand gastronomici e mostra mercato del tartufo.

La guida turistica fa la differenza

18 Agosto 2007

La Guida Turistica

Chiunque di noi, durante una vacanza, avrà incontrato guida turisticaun “cicerone” (così venivano chiamate anticamente le guide

turistiche), persone che amano e conoscono il posto dove vivono, e che vogliono “raccontarlo” ai visitatori.

Una professione bella e divertente, ma con un ruolo di

grande responsabilità, determinante nella divulgazione del patrimonio culturale del nostro Paese, una vera e propria figura professionale, necessaria per conoscere a fondo la storia, l’arte e la culturale locale, capace di creare una relazione con il gruppo, di generare curiosità e interesse, di rendere piacevole e interessante una visita ad un luogo d’arte.

Visite Guidate

Nella provincia di Pesaro e Urbino di posti da visitare ce ne sono davvero tanti.

E’ interessante conoscere città d’arte come Urbino e San Leo (patrimoni Unesco), il Castello di Gradara, la Casa Natale del compositore Gioacchino Rossini o del pittore Raffaello Sanzio, il Museo della Ceramica di Pesaro … ma guidati da un esperto si apprezza maggiormente ciò che gli occhi vedono.

La presenza di una guida che illustri il significato di un opera d’arte, come la misteriosa “Flagellazione di Cristo” di Piero della Francesca, o il Miracolo dell’Ostia profanata di Paolo Uccello, che racconti aneddoti e storie curiose come quella del Conte Cagliostro o la leggenda di Paolo e Francesca narrata da Dante nella Divina Commedia, che sveli qualche ricetta segreta della tradizione culinaria locale, … da sicuramente un valore aggiunto al luogo, affinché il visitatore conservi il ricordo di un’esperienza unica.

Turismo Scolastico

Il supporto di una Guida Turistica è importante specie nell’escursioni didattiche o nelle visite d’istruzione, poiché attraverso le conoscenze tecniche della comunicazione verbale e non, la guida è in grado di veicolare in modo efficace il territorio con tutte le sue peculiarità storico-artistiche-culturali ma anche ambientali, socio-economiche e folcloristiche, non solo attraverso nozioni nude e crude, ma stimolando interessi, atti a formare il bagaglio culturale degli studenti.

E’ proprio il caso di dirlo che la guida fa la differenza, soprattutto quando riesce a suscitare l’interesse dei partecipanti ed a trasmettere sensazioni ed emozioni.

Come si diventa guida turistica

Patrizia BucciLa professione di guida turistica non è una professione “chiusa”, ma aperta a tutti coloro che siano in possesso dei requisisti di moralità e di capacità professionale previsti dalla vigente normativa.

L’unico effettivo requisito richiesto per l’accesso all’attività professionale è costituito dallo svolgimento dell’esame di abilitazione, come strumento essenziale finalizzato a verificare la competenza tecnica e le conoscenze specifiche degli aspiranti professionisti, chiamati allo svolgimento di una funzione di rilevante interesse pubblico, in quanto connessa alla diffusione della corretta conoscenza del patrimonio storico – artistico ed ambientale della Nazione.

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