Altre pagine: Chi siamo Richiedi informazioni Turismo scolastico Tariffe Blog Contattaci


Archivio della Categoria 'Pesaro'

Per il ponte dell’Immacolata, “Candele a Candelara”.

Lunedì 25 Ottobre 2010

Per tutti gli amanti delle candele, c’è un appuntamento da non perdere.

Dal 4 all’8 di diCandelara provincia di Pesarocembre a Candelara, paesino medievale in provincia di Pesaro, si terrà la VII edizione di “Candele a Candelara” il primo mercatino natalizio in Italia dedicato alle candele: migliaia di candele sparse per le strade, nei locali e nelle abitazioni di ogni forma, dimensione e colore,  riporteranno l’antico borgo indietro nel tempo, dove ogni sera le vie saranno rischiarate solo dalla luce delle candele.
Un’atmosfera unica e suggestiva grazie a tre spegnimenti programmati dell’illuminazione elettrica di 15 minuti ciascuno (17.30 - 18.30 e 19.30).
Il folcloristico mercatino di Natale colorerà ulteriormente le vie del paese con oggetti artigianali, prodotti tipici, curiosità e soprattutto tantissime candele di ogni tipo.
A cominciare dalla Via dei Presepi, dove si potranno ammirare natività realizzate da artigiani di ogni parte (more…)

Fano Jazz by the sea 2010

Lunedì 12 Luglio 2010

Dal 25 al 31 luglio a Fano.
Anteprima 22 luglio Pesaro

Programma

http://www.fanojazznetwork.it/

“Una notte al Museo”

Giovedì 13 Maggio 2010

Non è il titolo di un famoso film ma è relatà imminente:
Sabato 15 maggio ci sarà un magnifico gemellaggio tra Italia - Francia in cui la cultura verrà degustata fuori orario.

L’iniziativa “Notte dei Musei“, torna in Italia per il secondo anno, evento gemellato con la “Nuit des Musees” francese che venne lanciato nel 2005 e che prevede l’apertura straordinaria grautuita di tutti i musei, spazi espositivi, istituti e biblioteche a livello nazionale e rigorosamente by night.

Anche i siti culturali della provincia di Pesaro Urbino aderiscono a questa iniziativa, per cui saranno visitabili gratuitamente la Rocca di Gradara e il palazzo Ducale di Urbino dalle 20.00 alle 1.00 e tante altre strutture museali a Fano, Pesaro e nell’etroterra.

Tante anche le iniziative culturali collaterali.

Visite di Novembre

Martedì 1 Dicembre 2009

Il gruppo Arca di Milano nel tour Pesaro- Urbino - Gradara.
Ecco il loro gentilissimo e apprezzatissimo commento:

“Carissima Patrizia, è chiaro ogni promessa è debito ed allora eccoci a mantenere le promesse.

Il nostro viaggio è stato molto interessante e piacevole anche grazie a te, alle tue conoscenze artistiche e storiche. Ci farebbe piacere rivederti, per cui, se dovessi capitare a Milano e ce lo farai sapere saremo molto lieti di passare un po’ di tempo insieme. Ciao, ciao Rodica e Nello”.

Domus romana sepolta. La Littizzetto non perdona

Mercoledì 25 Febbraio 2009

IL MESSAGGERO DI PESARO
mercoledì 25 febbraio 2009

Sul “caso” domus interviene anche Luciana Littizzetto. Sabato mattina, dalle frequenze di Radiodeejay, la comica di “Che tempo che fa” ha detto la sua sulla decisione dell’Amministrazione comunale di coprire gli antichi reperti romani di piazzale Matteotti. E lo ha fatto, naturalmente, con verve e ironia che contraddistinguono sempre ogni sua performance. «A Pesaro – ha esordito la Littizzetto - hanno fatto come i felini, che con la zampetta ricoprono di sabbia i propri “bisognini”. Solo che con la sabbia hanno ricoperto degli antichi reperti romani». E, parafrasando le vicende che hanno portato prima alla scoperta del sito archeologico poi alla scelta di ricoprirlo con un telo di plastica, argilla e terriccio, aggiunge: «Di soldi il Comune non ne aveva, i fondi europei non c’erano, quelli statali neppure. La soluzione? Ricopriamo tutto e fingiamo che non sia successo niente». E le frecciate prendono in considerazione anche i 100 mila euro che il Comune spenderà per eseguire i lavori di copertura. «Con quei soldi si poteva, come hanno suggerito alcune associazioni del posto, realizzare un pavimento di cristallo. Altrimenti è come se di fronte ai “Bronzi di Riace”, tutti sporchi e coperti di cozze, qualcuno avesse detto “Cosa ce ne facciamo di sta roba? Pulirli costa troppo, i soldi non li abbiamo, ributtiamoli in mare”. Stesso discorso per la Cappella Sistina. Qualcuno avrebbe potuto dire: ma sapete quanto costa un restauratore? Vi chiamo mio cugino, ci dà una bella mano di bianco sopra. L’effetto è anche più pulito».
C.B.