Eventi

San Valentino in provincia di Pesaro e Urbino

In occasione di San Valentino, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nell’ottica di promuovere il nostro patrimonio culturale propone l’ingresso di due visitatori al costo di un solo biglietto.

E’ un oportunità per visitare le bellezze artistiche della provincia di Pesaro e Urbino.

In particolare Gradara, la cittadella medievale nota per la storia d’amore di Paolo e Francesca, è il luogo ideale per incontrarsi e festeggiare la festa degli innamorati.

Nella splendido scenario del castello e della Rocca si svolgeranno visite a tema sull’amor cortese e sul corteggiamento.

Prenota la tua visita guidata al 338/6228715

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Candele a Candelara torna a illuminare il Natale

festa delle Candele a Candelara

festa delle Candele a Candelara

Candele a Candelara” conferma il suo crescente successo prolungando l’iniziativa a due week-end per consentire alle migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia di ammirare al meglio la suggestiva e colorata festa dedicata alle candele. Si svolgerà infatti dall’1 al 9 dicembre la IX edizione di Candele a Candelara, mercatino natalizio che si svolge nell’antico borgo medievale sulle colline attorno a Pesaro dove ogni sera la luce artificiale viene spenta per lasciare posto a migliaia di fiammelle accese. Un’atmosfera unica e suggestiva grazie a tre spegnimenti programmati dell’illuminazione elettrica di 15 minuti ciascuno (17.30; 18.30 e 19.30). Per tre quarti d’ora ogni pomeriggio Candelara (che deve il suo nome alle candele), sarà completamente rischiarata dalla luce calda e rassicurante delle candele. Alle 17.30 si ripete il magico lancio delle minimongolfiere luminose. L’orario di apertura della festa rimane lo stesso: dalle ore 10 alle 22.

Diverse le iniziative che animeranno l’evento. A cominciare dalla Via dei Presepi, dove si potranno ammirare natività realizzate da artigiani di ogni par

te d’Italia con i più diversi materiali (cera, legno, pietra, terracotta, ceramica, argento, sughero). Altra novità per i bambini, la Casetta dei Folletti (realizzazione eco-spazi design) nel Parco all’interno delle Mura Castellane, arricchito dalla presenza di alcuni animali “ammaestrati”. Ma nel mercatino di Candele a Candelara troveranno posto anche le sculture in ferro battuto che rappresentano i personaggi della natività. Si tratta di silhouettes ornate da centinaia di candeline che disegneranno i protagonisti del Presepe nella via del Borgo. Anche quest’anno funzionerà, ed anzi sarà potenziata,  la gettonatissima Officina di Babbo Natale dove centinaia di bambini potranno lavorare con diversi materiali (creta, cera, carta, legno), realizzare addobbi e figure legate al Natale e consegnare direttamente la letterina a Babbo Natale in persona.

Ma Candele a Candelara ospiterà qualificate animazioni provenienti da tutta Italia legate alla figura di Babbo Natale. Come ad esempio i Babbo Natale trampolieri, il Babbo Natale che suona l’organino Ottocentesco, un’intera banda musicale formata da 35 Babbo Natale; oppure i tradizionali Babbo Natale con zampogne e cornamuse. Completeranno il programma artisti di strada  (acrobati, giocolieri, cantastorie).

Candelara quest’anno ripeterà la felice esperienza di “gemellaggio” con Pesaro realizzando un collegamento diretto con la vicina città di Rossini dove sono previste diverse iniziative legate alla manifestazione che offriranno ulteriori opportunità di svago e intrattenimento. La centralissima Piazza del Popolo diventerà infatti la Piazza dei sapori con esposizione, degustazione e vendita delle eccellenze gastronomiche del territorio e di altre regioni italiane.

Al Teatro Rossini, nel rispetto della ormai consolidata fama musicale, l’8 dicembre l’Orchestra di fiati di Candelara terrà un concerto di musica classica con la partecipazione di un Soprano e un Tenore. Inoltre mostre e cene a lume di candela con particolari menù nei ristoranti del centro storico che aderiscono all’iniziativa. Anche quest’anno nel Settecentesco Palazzo Gradari sarà organizzata una cena esclusiva a lume di candela a limitato numero di ospiti.

Il costo del biglietto sarà di 2 euro.

Per i visitatori sarà possibile effettuare visite guidate alla Pieve del XII secolo e nella cinquecentesca Villa Almerici Berloni. Possibilità di escursioni culturali a Urbino, San Leo, Gradara.

Per prenotazioni visite guidate email: info@artuvisite.com cell. 338/6228718

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Urbino in primavera innaugura la mostra “Le Città Ideali”

“Le città ideali. L’utopia del Rinascimento ad Urbino da Piero della Francesca a Raffaello” con questo titolo si aprirà la mostra dedicata all’umanesimo e al rinascimento che avrà luogo dal 6 aprile all’8 di luglio ad Urbino, città UNESCO nonché capitale culturale e rinascimentale tra le più importanti nel XV secolo.

L’ambizioso progetto a cui stanno lavorando la Regione Marche, la Soprintendenza di Urbino, l’Università feltresca e quella di Bologna e il Centro di Eccellenza Smart per la ricerca, dovrebbe portare ad Urbino le due altre tele che si trovano oggi a Baltimora e a Berlino.

I tre dipinti che hanno come soggetto delle quinte urbane note come città Ideale, saranno esposte nel Palazzo Ducale, una giusta e naturale collocazione in quella che fu la residenza eletta di una società colta e raffinata come quella della corte dei Montefeltro.

La mostra coinciderebbe con il centenario della Galleria Nazionale urbinate, che ospita importanti opere d’arte di Piero della Francesca, Giusto di Gand, Paolo Uccello e Raffaello ed offrirà quindi lo spunto agli studiosi di tutto il mondo per un raffronto diretto, ma soprattutto uno sguardo complesso e poliedrico sul Rinascimento, che abbracci aspetti architettonici, artistici e urbanistici, intrecciando il dibattito politico e filosofico sull’epoca rinascimentale”.

L’argomento principale della mostra sarà il Rinascimento matematico che trovò la sua massima espressione nell’architettura ed il Palazzo Ducale di Urbino nelle sue forme perfette ed armoniose rappresenta l’ideale di tale concetto. Noti furono gli artisti che qui vi lavorarono, illustri gli scienziati e matematici che frequentarono la corte urbinate e che furono protagonisti dell’umanesimo italiano che verranno ricordati attraverso le loro opere: da Piero della Francesca a Leon Battisti Alberti, dal Laurana a Luca Pacioli, da Bramante a Raffaello.

La mostra avrà un suo percorso separato all’interno del Palazzo con i seguenti costi d’ingresso:

€ 9,00 intero, € 10,00 integrato ingresso a Palazzo Ducale
€ 7,00 ridotto pe grp minimo15 pax e + 65 anni
€. 3,00 scuole e -18 anni

RICHIEDI INFORMAZIONI PER PRENOTARE UNA VISITA GUIDATA CELL 338/6228715

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