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Al Palazzo Ducale di Urbino documenti inediti di Federico

Federico da Montefeltro

Federico da Montefeltro

Fino al 10 di Ottobre nella sala dei banchetti del Palazzo Ducale di Urbino, saranno in mostra alcuni documenti inediti, monete e mappe appartenuti ai principi di Urbino.
Scritti e documenti che svelano la personalità di Federico da Montefeltro, quale uomo politico, umanista, condottiero e religioso, aspetti della vita di Battista Sforza e di Elisabetta Gonzaga.

Curata da Antonello de Berardinis, direttore dell’Archivio di Stato di Pesaro, e da Anna Falcioni dell’università di Urbino, la rassegna è articolata in sette sezioni, che approfondiscono i vari aspetti della figura del Duca di Urbino e ricostruiscono le vicende storiche del ducato e dei suoi protagonisti.

Di particolare interesse, 10 monete di eta’ federiciana, mai esposte prima, tre mappe cinquecentesche del Ducato di Urbino e un’armatura a grandezza naturale ricostruita sullo studio iconografico della Pala di Brera di Piero della Francesca.

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“Da Rembrandt a Gauguin a Picasso” – Rimini dal 10 ottobre 2009 al 14 marzo 2010

A Castel Sisimondo di Rimini un appuntamento imperdibile: sessantacinque capolavori della pittura europea dal Cinquecento al Novecento provenienti da uno tra i maggiori musei del mondo, il Museum of Fine Arts di Boston. Occasione unica, dal momento che l’Istituzione americana ha in atto una parziale chiusura delle sale che porterà, nell’autunno 2010, all’inaugurazione della nuova, immensa ala progettata da Norman Foster. Pertanto Rimini si candida a essere il luogo, non solo in Italia ma in Europa, che rappresenterà nei prossimi mesi Boston e il suo museo straordinario.

La mostra di Rimini, che pur ripercorre molte importanti scuole nazionali in Europa, è allestita da Marco Goldin secondo un’idea di continui e significativi accostamenti, articolati in sei sezioni:


Il sentimento religioso, La nobiltà del ritratto, L’intimità del ritratto,
Nature morte, Interni, Il nuovo paesaggio.

Un esposizione curata in modo tale da trovare accanto ai ritratti realizzati da Tintoretto e Moroni, il celeberrimo ritratto di Edmondo e Teresa Morbilli dipinto da Degas nel 1865; oppure avvicina la nuova idea di paesaggio prima in Van Ruysdael nell’Olanda del XVII secolo e poi in Constable e poi in Corot, o ancora associa gli sguardi sensibilissimi dipinti prima da Van Dyck e poi da Gainsborough. Per non dire di una superba sequenza di nature morte che, partendo dal campione in questa disciplina tra gli impressionisti, Fantin–Latour, giungerà alle opere di Matisse, Gris e Braque.

Ma ancora lo strazio di una sublime deposizione di Veronese accanto all’allagato buio di un quadro superbo di Francesco Del Cairo con la testa di san Giovanni Battista. O l’amore filiale dipinto negli stessi anni da un pittore famosissimo di Salon come Bouguereau e da Renoir.
Un’incredibile sequenza di ritratti che partendo da capolavori di Velásquez e Rembrandt si tende fino a quell’indimenticabile grande tela di Picasso con il ritratto cubista di una donna, realizzato nel 1910, uno dei suoi vertici, che sarà posto in mostra accanto a un ritratto di Hals, per confrontare una singolare, vicina spezzatura di segno.
E per finire una mostra nella mostra con una la serie di sette opere di Claude Monet, le opere di Murillo, El Greco, Zurbarán in Spagna. Di De Hooch, Saenredam e De Witte con i loro quasi metafisici interni nell’Olanda seicentesca ed una strabiliante parte impressionista, che oltre agli autori già citati va da Manet a Sisley, da Pissarro a Cézanne, da Bernard a Signac, da Gauguin a Van Gogh.

ORARIO
da lunedì a giovedì e domenica: ore 9-19
venerdì e sabato: ore 9-20
chiuso 24, 25, 31 dicembre 2009
1 gennaio 2010 ore 11-19

BIGLIETTI
intero 10 €
ridotto 8 €: studenti universitari con attestato di iscrizione, oltre i 65 anni
gruppi solo se prenotati (minimo 15, massimo 25 persone con capogruppo gratuito),
portatori di handicap, iscritti TCI muniti di tesserino
ridotto 6 €: minorenni e scolaresche solo se prenotate (con due accompagnatori a titolo gratuito)
Ingresso gratuito per bambini fino a cinque anni, giornalisti con tesserino.
Per il diritto di prevendita, con esclusione delle scuole, € 1,50.

VISITE GUIDATE
Prenotate per i gruppi (minimo 15, massimo 25 persone): € 110
Per le scuole (solo se prenotate, massimo 25 persone): € 50

Non prenotate (minimo 10 persone, massimo 25) solo in caso di disponibilità del personale, € 5 a persona

PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI

tel. 0541/635931
tel. 0422.429999
fax 0422.308272
biglietto@lineadombra.it
https://biglietto.lineadombra.it

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Baci rubati, alla Rocca di Gradara

‘Baci rubati. Storie d’amore tra arte e letteratura’, questo il titolo della mostra che dal 20 giugno al 2 novembre sarà ospitata nella fiabesca Rocca di Gradara, sfondo del tragico amore di Paolo e Francesca. Si tratta di una selezione di dipinti ottocenteschi ispirati ai più famosi baci letterari. Filo conduttore della rassegna, i baci degli amanti sventurati, protagonisti di amori contrastati o negati sul nascere.

Baci, quindi, furtivi o colpevoli. Il bacio tra Paolo e Francesca, immortalato da Dante nel quinto canto dell’Inferno e secondo leggenda scambiato proprio nella Rocca di Gradara appartenente alla famiglia Malatesta, è il soggetto di dipinti di Amos Cassioli, Ludovico Cremonini e Giuseppe Poli. Uno dei più grandi esponenti del realismo visionario Domenico Morelli è l’autore di una tela sul bacio tra Lancillotto e Ginevra, galeotto per i due amanti di Gradara.

Intenso e tragico il bacio di Romeo e Giulietta, nella versione in stile preraffaellita di Gaetano Previati, e in un acquerello di Francesco Hayez, prima versione nella nota opera del 1859. Baci estenuati, dati in punto di morte, sono anche quelli di Tristano e Isotta, di Imelda de’ Lambertazzi e Bonifacio de’ Geremei, di Ugo e Parisina in dipinti di Lionello Balestrieri, Pacifico Buzio, Bartolomeo Giuliano. Un video, curato da Gianni Canova completa l’esposizione, ripercorrendo la storia dei più famosi baci del cinema italiano.

Una visita alla mostra farà rivivere storie di amori sublimi e appassionati in un contesto unico, rendendo davvero imperdibile l’occasione per trascorrere un week end romantico, nella cornice migliore.

INFORMAZIONI

Orario di apertura
Dal martedì alla domenica: 8.30 – 19.15 (la biglietteria chiude alle 18.30)
Lunedì: 8.30 – 14.00 (la biglietteria chiude alle 13.00)

Biglietti d’ingresso (Mostra + Rocca)
Intero: € 6,00
Ridotto: € 4,00 (da 18 a 25 anni, insegnanti di ruolo)
Gratuito: minori di 18 anni, over 65, giornalisti con tesserino, dipendenti del MInistero per i Beni e le Attività Culturali con accompagnatore.

Per prenotazioni visite guidate
cell. 338/6228715

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