Visite di istruzione

Urbino in primavera innaugura la mostra “Le Città Ideali”

“Le città ideali. L’utopia del Rinascimento ad Urbino da Piero della Francesca a Raffaello” con questo titolo si aprirà la mostra dedicata all’umanesimo e al rinascimento che avrà luogo dal 6 aprile all’8 di luglio ad Urbino, città UNESCO nonché capitale culturale e rinascimentale tra le più importanti nel XV secolo.

L’ambizioso progetto a cui stanno lavorando la Regione Marche, la Soprintendenza di Urbino, l’Università feltresca e quella di Bologna e il Centro di Eccellenza Smart per la ricerca, dovrebbe portare ad Urbino le due altre tele che si trovano oggi a Baltimora e a Berlino.

I tre dipinti che hanno come soggetto delle quinte urbane note come città Ideale, saranno esposte nel Palazzo Ducale, una giusta e naturale collocazione in quella che fu la residenza eletta di una società colta e raffinata come quella della corte dei Montefeltro.

La mostra coinciderebbe con il centenario della Galleria Nazionale urbinate, che ospita importanti opere d’arte di Piero della Francesca, Giusto di Gand, Paolo Uccello e Raffaello ed offrirà quindi lo spunto agli studiosi di tutto il mondo per un raffronto diretto, ma soprattutto uno sguardo complesso e poliedrico sul Rinascimento, che abbracci aspetti architettonici, artistici e urbanistici, intrecciando il dibattito politico e filosofico sull’epoca rinascimentale”.

L’argomento principale della mostra sarà il Rinascimento matematico che trovò la sua massima espressione nell’architettura ed il Palazzo Ducale di Urbino nelle sue forme perfette ed armoniose rappresenta l’ideale di tale concetto. Noti furono gli artisti che qui vi lavorarono, illustri gli scienziati e matematici che frequentarono la corte urbinate e che furono protagonisti dell’umanesimo italiano che verranno ricordati attraverso le loro opere: da Piero della Francesca a Leon Battisti Alberti, dal Laurana a Luca Pacioli, da Bramante a Raffaello.

La mostra avrà un suo percorso separato all’interno del Palazzo con i seguenti costi d’ingresso:

€ 9,00 intero, € 10,00 integrato ingresso a Palazzo Ducale
€ 7,00 ridotto pe grp minimo15 pax e + 65 anni
€. 3,00 scuole e -18 anni

RICHIEDI INFORMAZIONI PER PRENOTARE UNA VISITA GUIDATA CELL 338/6228715

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XIV Settimana della Cultura dal 14 al 22 aprile 2012: INGRESSO GRATUITO dei luoghi statali dell’arte

Il MiBAC apre gratuitamente, per nove giorni, tutti i luoghi statali dell’arte: monumenti, musei, aree archeologiche, archivi, biblioteche con dei grandi eventi diffusi su tutto il territorio.

Per l’occasione saranno organizzati appuntamenti di interesse culturale e didattico: mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti che renderanno ancora più speciale l’esperienza di tutti i visitatori.

Un’occasione imperdibile per avvicinarsi alla più grande ricchezza del nostro Paese: il nostro patrimonio artistico e culturale.

RICHIEDI INFORMAZIONI PER UNA VISITA GUIDATA CELL 338/6228715

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La guida turistica fa la differenza

La Guida Turistica

Chiunque di noi, durante una vacanza, avrà incontrato guida turisticaun “cicerone” (così venivano chiamate anticamente le guide

turistiche), persone che amano e conoscono il posto dove vivono, e che vogliono “raccontarlo” ai visitatori.

Una professione bella e divertente, ma con un ruolo di

grande responsabilità, determinante nella divulgazione del patrimonio culturale del nostro Paese, una vera e propria figura professionale, necessaria per conoscere a fondo la storia, l’arte e la culturale locale, capace di creare una relazione con il gruppo, di generare curiosità e interesse, di rendere piacevole e interessante una visita ad un luogo d’arte.

Visite Guidate

Nella provincia di Pesaro e Urbino di posti da visitare ce ne sono davvero tanti.

E’ interessante conoscere città d’arte come Urbino e San Leo (patrimoni Unesco), il Castello di Gradara, la Casa Natale del compositore Gioacchino Rossini o del pittore Raffaello Sanzio, il Museo della Ceramica di Pesaro … ma guidati da un esperto si apprezza maggiormente ciò che gli occhi vedono.

La presenza di una guida che illustri il significato di un opera d’arte, come la misteriosa “Flagellazione di Cristo” di Piero della Francesca, o il Miracolo dell’Ostia profanata di Paolo Uccello, che racconti aneddoti e storie curiose come quella del Conte Cagliostro o la leggenda di Paolo e Francesca narrata da Dante nella Divina Commedia, che sveli qualche ricetta segreta della tradizione culinaria locale, … da sicuramente un valore aggiunto al luogo, affinché il visitatore conservi il ricordo di un’esperienza unica.

Turismo Scolastico

Il supporto di una Guida Turistica è importante specie nell’escursioni didattiche o nelle visite d’istruzione, poiché attraverso le conoscenze tecniche della comunicazione verbale e non, la guida è in grado di veicolare in modo efficace il territorio con tutte le sue peculiarità storico-artistiche-culturali ma anche ambientali, socio-economiche e folcloristiche, non solo attraverso nozioni nude e crude, ma stimolando interessi, atti a formare il bagaglio culturale degli studenti.

E’ proprio il caso di dirlo che la guida fa la differenza, soprattutto quando riesce a suscitare l’interesse dei partecipanti ed a trasmettere sensazioni ed emozioni.

Come si diventa guida turistica

Patrizia BucciLa professione di guida turistica non è una professione “chiusa”, ma aperta a tutti coloro che siano in possesso dei requisisti di moralità e di capacità professionale previsti dalla vigente normativa.

L’unico effettivo requisito richiesto per l’accesso all’attività professionale è costituito dallo svolgimento dell’esame di abilitazione, come strumento essenziale finalizzato a verificare la competenza tecnica e le conoscenze specifiche degli aspiranti professionisti, chiamati allo svolgimento di una funzione di rilevante interesse pubblico, in quanto connessa alla diffusione della corretta conoscenza del patrimonio storico – artistico ed ambientale della Nazione.

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